“Vogliamo risolvere il problema dei rifiuti”

Marco Meacci, segretario provinciale del PD di Arezzo, risponde alle nostre domande sull’inceneritore e sull’incontro tra il Coordinamento Provinciale PD e l’assessore Regionale all’ambiente Annarita Bramerini.

“Abbiamo promosso incontro con assessore ai rifiuti regionale per fare punto su politiche sui rifiuti con la Regione Toscana, – spiega – che da anni lavora per avere un’autonomia per smaltimento, per non ripetere modelli nefasti come quelli campano che ha messo i ginocchio una regione ed una comunità, che che ha rimosso problemi che poi sono esplosi: per questo abbiamo sostenuto i processi che andavano in questa direzione; com’è noto esiste ATOsud nella Toscana meridionale per un programma regionale con gara in corso per appalto. L’ampliamento è indispensabile per non avere emergenza rifiuti: questo è calcolato sulla base che raccolta differenziata dei rifiuti arrivi al 60% , sennò dovrebbe essere maggiore.”

Il presupposto è la crescita: la raccolta differenziata del comune di Arezzo adesso è al 40%, per la provincia è più in basso; questa previsione è calcolata su una dinamica virtuosa: scommettiamo sulla differenziata, non si prescinde da questo però consideriamo anche i rifiuti che non possono essere smaltiti in altro modo.

“Non c’è differenziazione tra raccolta differenziata e inceneritore, ma tra queste e le discariche; c’è richiesta di chiudere le discariche da parte della comunità europea e per questo ci stiamo muovendo.”
Sulla verifica VIS dell’impatto ambientale afferma che “C’è gara pubblica in corso con la scadenza il 29 giugno dentro la quale ci sono varie specifiche; e il tema della tutela ambientale che ci sta a cuore come a tutti, però rifuggiamo dalle demagogie e chiacchiere da bar, che si stanno facendo molto senza conoscere le questioni e i processi…Sottolineo non siamo in un paese non regolamentato: ci sono migliaia di procedure e organi di controllo, anzi tra le due qui non si fa niente proprio per procedure e burocrazia.Abbiamo preso degli impegni che vanno rispettati e al tempo stesso vorremo evitare di passare alla storia come quelli non hanno risolto il problema rifiuti.”

15/06/12

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