Per combattere la discriminazione non basta un sol giorno.

Cristina Betti, Presidentessa del Circolo Arcigay di Arezzo, ci racconta com’è andata finora la campagna di sensibilizzazione contro l’omofobia e le discriminazioni, iniziata con la tavola rotonda alla Provincia sabato 11 maggio, a cui ha partecipato anche un ragazzo della sede nazionale di Arcigay, e che si concluderà a fine giugno con il quarto appuntamento teatrale “Gli amici di Peter”, tratto dal film del 1992 di Kenneth Branagh. «Quest’anno ci siamo impegnati a mantenere alta l’attenzione sul tema, partendo da una due giorni di sport sui diritti appoggiata dalla Provincia, dal Comune di Capolona che ha messo a disposizione gli impianti e dalla UISP… abbiamo ospitato un torneo vero e proprio con sei squadre di pallavolo e sei di calcetto femminile, abbiamo avuto una buona risposta, un buon pubblico, i ragazzi si sono divertiti, hanno partecipato e sopratutto abbiamo constatato come le istituzioni siano sempre disponibili e sensibili su questi temi e alle attività dell’associazione: ci piacerebbe che questo evento sportivo diventasse un’appuntamento annuale e ci piacerebbe riuscire a coinvolgere anche altri comuni…

Poi, appunto, il teatro perché siamo sempre più convinti che dobbiamo fare cultura per combattere gli stereotipi e un buon mezzo per farlo è il teatro: per questo abbiamo messo in piedi quattro appuntamenti allo SpazioSeme con “Nessuno è perfetto”, “Il diario di David”, “La guardia del corpo” e “Gli amici di Peter”…Il 16 Maggio abbiamo fatto un’incontro all’Oklahoma University, inserito in un ciclo di conferenze sull’associazionismo in Italia per cui stanno ospitando le associazioni cittadine, dove abbiamo degli stereotipi di genere, di come un’associazione come Arcigay possa perseguire i propri obiettivi, soprattutto attraverso la sensibilizzazione…come accade con il progetto con le scuole, uno dei primi, dove i ragazzi ci chiamano a parlare alle assemblee o sono gli insegnanti che ci chiamano per fare dei seminari sull’identità sessuale, gli orientamenti di genere o gli stereotipi di genere, problematiche molto presenti tra gli adolescenti; tra l’altro ci siamo accorti che è ancora forte come offesa tra i ragazzi dare del “frocio” o della “lesbica”.»
Il 17 maggio, come in tutta Italia, l’evento sono stati i poster e le magliette rosse con la scritta “Alcune persone sono lesbiche/gay/trans/bisex. Fattene una ragione!”, un messaggio abbastanza forte – commenta Cristina – che spiega invece che il cineforum che si è tenuto domenica era un’attività invernale fatta per i soci con una filmografia di nicchia che però ha riscontrato una buona partecipazione e che sperano di riproporre anche il prossimo inverno.
«Credo che stiamo lavorando bene, le persone si avvicinano…i nostri aperitivi, le nostre iniziative sono sempre più frequentate dal cosiddetto “mondo Etero” e mi piace questa cosa che usciamo un po’ dal “raccontiamoci tra di noi”, è bella la partecipazione e questa è tanta, devo essere sincera, anche partendo dallo SpazioSeme dove è venuto anche chi lo frequenta abitualmente…la mia sensazione è che comunque la città sta rispondendo bene…. La discriminazione c’è, non cambia da piccola a grande città, purtroppo, dobbiamo fare un grosso lavoro sul sentire sociale della questione, come è successo col femminicidio quando alla fine lo stato ha deciso di legiferare e è stata approvata una legge sullo stalking, il fenomeno non si è arrestato, ma c’è perlomeno una legge a proteggerle; finché con ci sarà una legge che preveda l’attacco omo o trans-fobico come aggravante ci sarà molto da lavorare..e poi c’è da lavorare su una legge per il matrimonio: lo sta facendo tutto il mondo, dal piccolo stato come il Minnesota ai paesi come Francia, Portogallo e Spagna: dobbiamo deciderci.

24/05/13

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s